Settori
Cruise ships disease - Informazioni generali

Le navi da crociera rappresentano un terreno molto fertile per l'introduzione e la diffusione di infezioni trasmissibili. Questo è dovuto a numerosi motivi, tra i quali:
- Ambienti densamente frequentati;
- Massiccia interazione tra i passeggeri ed l'equipaggio e tra gli stessi passeggeri;
- Lunghi periodi di viaggio trascorsi in ambienti confinati;
- Svariati itinerari di viaggio sia dei passeggeri che dei membri dell'equipaggio, ciò consente una ripetuta introduzione di fattori infettivi;
- La promiscuità di locali comuni compresi, ad esempio, toilette e aree di ristorazione.
In una nave da crociera, si possono potenzialmente verificare, epidemie infettive di diversa natura. Le compagnie di navigazione, come pure le autorità sanitarie come i CDC (Centers fo Disease Control and Prevention - USA) di Atlanta condividono l'interesse per la prevenzione delle infezioni nelle navi da crociera e nel controllo della loro la diffusione nel caso siano state inavvertitamente introdotte, ciò al fine di proteggere la salute dei passeggeri e dell'equipaggio, che vive e lavora nell'imbarcazione.
Epidemie recenti, degne di nota, sono state quelle causate dal norovirus; ora sembra invece che anche la SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) sia un pericolo potenziale, per la salute di coloro i quali si imbarcano per una crociera. Quest'ultima possibilità, ha indotto i CDC ad emettere linee guida e raccomandazioni per la "Prevenzione, Identificazione e Trattamento di Casi Sospetti o Probabili di Sindrome Respiratoria Acuta nelle Navi da Crociera".
Generalmente, la SARS inizia con febbre alta (>38°). Altri sintomi possono comprendere mal di testa, malessere e dolori diffusi. Alcuni individui possono anche mostrare lievi difficoltà respiratorie. Da due a sette giorni dopo, i pazienti con SARS possono sviluppare tosse secca e problemi respiratori. La SARS può essere fatale. La SARS è causata da un nuovo, o mai in precedenza identificato, ceppo di coronavirus. È stato dimostrato che il virus della SARS condivide caratteristiche filogenetiche con i coronavirus del bestiame e del pollame e che mai in precedenza sono stati identificati ceppi umani.
La prima modalità di diffusione del virus della SARS, sembra essere lo stretto contatto tra persone. La maggior parte dei casi di SARS hanno riguardato, infatti, persone che hanno curato o vissuto con persone affette da SARS, oppure sono venuti a contatto con materiale infetto (es. secrezioni respiratorie) di persone ammalate. Altre potenziali modalità di diffusione includono, il contatto con pelle od altri oggetti contaminati da droplet infetto ed il successivo accostamento a bocca, naso od occhi. Ciò può accadere quando un ammalato di SARS tossisce o starnuta su se stesso, su altre persone o sulle superfici.
I CDC indicano che: "Le procedure di disinfezione efficaci sono assimilabili a quelle per le infezioni da norovirus. Queste includono l'uso del potassio perossimonosolfato (Virkon®) per la disinfezione della cabine passeggeri, locali dell'equipaggio e delle aree comuni, a bordo della nave. Queste misure preventive possono inoltre essere efficaci contro quegli agenti infettivi che non sono ancora stati identificati. Le sostanze disinfettanti (es. potassio perossimonosolfato) che sono particolarmente efficaci contro i virus non rivestiti, come il norovirus, sono altrettanto efficaci conto i virus rivestiti, come i coronavirus". Per un collegamento diretto alle raccomandazioni dei CDC sull'uso del potassio perossimonosolfato vai a www.cdc.gov/ncidod/sars/cruiseshipguidelines.htm

Il Virkon® è stato testato e si è dimostrato efficace contro entrambi i ceppi di coronavirus (oltre al paramyxovirus, altro patogeno che causa sintomi simili all'influenza) ed è approvato dall' EPA contro entrambe queste famiglie virali. Il Virkon® all'1% è sicuro e facile da usare sia in forma spray che come decontaminate per superfici, inoltre pulisce e disinfetta contemporaneamente. Inoltre, la soluzione rispetta l'ambiente.
Test di efficacia del Virkon
ORGANISMOGENERECOMMENTIDILUIZIONESPECIE
Infectious bronchitis virusAOAC stfCirucidal Spray Test1:100POllame
TGE virusFS216/63 diluitionUK1:450Suini
TGE virusATCC VR-763EPA approval1:100Suini
Feline infectious peritonitisATCC VR-2202EPA approval1:100Gatto
Canine coronavirusATCC VR-809EPA approval1:100Cane

Il Norwalk virus è un norovirus, in precedenza conosciuto come "virus a struttura circolare, non ancora classificato" (SRSVs). È un virus altamente contagioso. I nomi più comuni per indicare la malattia causata dal Norwalk virus sono: gastroenterite virale, gastroenterite acuta non batterica, avvelenamento da cibo e infezione da cibo. La malattia è caratterizzata da nausea, vomito, diarrea e mal di stomaco. La dose d'infettività è sconosciuta, ma si presume sia bassa. Si valuta che circa il 65% delle gastroenteriti non batteriche in USA siano attribuibili ai norovirus. La malattia insorge, di solito, dopo 12-48 ore dall'esposizione e i sintomi possono cessare dopo 12-60 ore. Le persone infettate, rimangono contagiose fino a 48-72 ore dopo la guarigione.
Spesso il virus si diffonde attraverso la contaminazione di cibo ed acqua, ma può anche trasmettersi per contatto da persona a persona o attraverso contaminazioni ambientali (es. strette di mano, superfici di banconi ed utensili di servizio). Il Norwalk non cresce in laboratorio o negli animali e non è disponibile alcun sistema di coltura cellulare per testare l'efficacia di qualsiasi biocida contro questo virus. Di conseguenza, spesso, si usano i dati relativi all'attività sul calicivirus felino come prova della potenziale efficacia.
È stato dimostrato che il Virkon® inattiva e distrugge il calicivirus felino alla diluizione di 1:100 (US EPA). Questo equivale ad una soluzione all'1%.
Test di efficacia del Virkon
ORGANISMOGENERECOMMENTIDILUIZIONESPECIE
Feline calcivirusUK1:50Gatto

Passeggeri e membri dell'equipaggio di vascelli e navi da crociera, sono colpiti di frequente da epidemie di gastroenterite causate dal norovirus. Queste imbarcazioni spesso attraccano in Paesi dove le misure sanitarie possono risultare inadeguate e pertanto contribuire all'incremento del rischio di contaminazione dell' acqua e del cibo imbarcato, oppure possono imbarcare passeggeri con già un'infezione attiva. Dopo che un passeggero od un membro dell'equipaggio abbia introdotto il virus a bordo, il fatto di vivere a stretto contatto con altri individui, ne amplifica le opportunità di trasmissione da persona a persona. Inoltre, l'imbarco, in una nave da crociera già contaminata, di nuovi passeggeri sensibili al virus, ogni 1-2 settimane, fornisce l'opportunità di sostenere la trasmissione del virus, durante le settimane successive. Sono state infatti rilevate, epidemie da norovirus che si sono protratte per oltre 12 settimane.
La disinfezione delle superfici ambientali con il Virkon® può fornire un valido aiuto per interrompere questo ciclo e contenere le infezioni quando è in atto un'epidemia. Questo si ottiene interrompendo un anello della catena di trasmissione e cioè quando una superficie infetta, contamina una persona e di qui ad un'altra persona od agli alimenti.
Ciò non può, tuttavia, prevenire, le epidemie generate da nuovi passeggeri già infetti, o dal consumo di cibo od acqua contaminati, le procedure di sorveglianza e biosicurezza devono, pertanto, rimanere sempre attive.
L'efficacia del Virkon® è dimostrata nei confronti di un ampio spettro di virus, batteri e funghi, tra i quali: AIDS Virus (HIV), Streptococcus pyogenes, Campylobacter pyloridis, Klebsiella pneumoniae, Escherichia coli, Salmonella typhimurium, Salmonella choleraesuis, Psuedomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus, Staphylococcus epidermis e Candida albicans.
A cura di:
Dr. Vince Croud Technical Director Antec International Limited a DuPont Company