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Aspergillus

Con ogni probabilità, gli Aspergilli sono il gruppo di funghi più diffuso nel nostro ambiente. Questo genere comprende molte specie che vivono in nomerosi substrati, come foraggi, grano, noci, cotone, rifiuti organici ed acque inquinate da materiale organico.
Considerata l'ubiquità ambientale dell'Aspergillus, si può dire che l'uomo sia costantemente esposto a questo genere di funghi. Negli individui con normale funzionalità del sistema immunitario, le infezioni causate dall'Aspergillus sono relativamente rare ed inconsuete. Tuttavia, a causa del sostanziale incremento nella popolazione di individui con immuno-soppressione attiva, come i pazienti affetti da HIV, ammalati sottoposti a chemioterapia od a trattamento con corticosteroidi, la contaminazione ambientale, da parte di funghi, specialmente dalle specie di A., è divenuta un fattore sempre più rilevante. Negli Stati Uniti, l'aspergillosi è, oramai, la seconda causa di infezione da funghi, che richiede l'ospedalizzazione.
Il genere Aspergillus, comprende più di 185 specie. Circa 20 di queste specie, sono riconosciute da tempo come agente scatenante di infezioni opportunistiche nell'uomo. Tra queste, la specie isolata più di frequente è l'A fumigatus, seguita dall'A. flavus e dall'A. niger. L'A. clavatus, il gruppo dell'A. glaucus, l'A. nidulans, l'A. oryzae, l'A. terreus, l'A. ustus e l'A. versicolor, sono alcune tra le altre specie, meno rilevanti come patogene opportunistiche.
Le specie di A. sono ben note quali importanti attrici in tre differenti situazioni cliniche: 1) infezioni opportunistiche, 2) stati allergici 3) tossicosi. L'immuno-soppressione è il fattore di maggior predisposizione allo sviluppo di infezioni opportunistiche. Queste infezioni sono chiamate aspergillosi. Tra tutti i funghi filamentosi, l'A. è quello più comunemente isolato in infezioni invasive ed è il secondo fungo, dopo la Candida, che causa più di frequente micosi opportunistiche (colonizzazione di tessuto vivente da parte di un fungo).
Quasi tutti gli organi, o sistemi del corpo umano ne possono venire coinvolti. Onicomicosi (infezione fungine delle unghie), sinusiti, aspergillosi cerebrale, meningiti, endocarditi (infiammazione della membrana cardiaca) miocarditi (infiammazione della parete muscolare cardiaca), aspergillosi polmonare, osteomieliti (infezione dell'osso, della sua porzione corticale o della midollare), otomicosi (infiammazione dell'orecchio), endoftalmiti (infiammazione dei tessuti oculari) aspergillosi cutanea, aspergillosi epatosplenica (fegato e milza) ed inoltre fungemia e aspergillosi diffusa. Sono probabili, anche aspergillosi causate da cateteri ed altri dispositivi nosocomiali.
Negli ambienti ospedalieri, il maggior rischio per lo sviluppo dell'aspergillosi, è rappresentato dai lavori di ristrutturazione, in particolar modo per i pazienti neutropenici (quelli con un basso livello di globuli bianchi, per i quali esiste un elevato rischio di infezione). Considerato che i pazienti più colpiti dall'aspergillosi invasiva sono quelli fortemente immuno-compromessi, la presenza delle spore di A. nell'aria ospedaliera rappresenta un'importante implicazione. Le spore di Aspergillus si trovano di frequente negli ospedali di tutto il mondo ed un certo numero di gravi epidemie, che hanno causato morti dovute a diffuse aspergillosi, sono state rilevate seguitamente a lavori di ristrutturazione.
Le specie di A. possono anche colonizzare le cavità polmonari causate da precedenti tubercolosi, sarcoidosi, pneumoconiosi, bronchiectasia, anchilosi spondilite o neoplasmi ed essere riassunte in una distinta entità clinica chiamata aspergilloma. L'aspergilloma può colpire anche le reni.
Alcuni antigeni dell'A. sono allergeni fungini e possono dar origine ad una broncopolmonite allergica da aspergillosi. L'A. fumigatus, il più frequente patogeno opportunista, si trova, abbondantemente, nei materiali organici in decomposizione. Visto che la temperatura ideale per lo sviluppo è al di sopra dei 55°C, la fermentazione ed il conseguente riscaldamento del compost organico fornisce l'ambiente ideale per lo sviluppo dei funghi. Nei campioni di aria rilevati in prossimità di siti di compostaggio, L'A. fumigatus si è rivelato l'organismo numeroso. Le persone che manipolano compost o cumuli di fieno in decomposizione, spesso sviluppano ipersensibilità alle spore di A. e dopo l'esposizione possono soffrire di gravi fenomeni allergici.
La seconda specie di A. che viene rilevata più di frequente nelle infezioni fungine è l'A. flavus. Oltre ad essere causa di infezione, l'A. flavus è noto come produttore di aflatossine, una delle più potenti sostanze cancerogene, per l'uomo. Il rischio associato all'esposizione ad aflatossine ed altre micotossine aerogene, in un edificio contaminato, non è stato ancora adeguatamente studiato. Le micotossine sono prodotte dalle altre specie di A. La terza specie di A. più comune, causa di infezioni, è l'A. niger che è il più diffuso di ogni altra specie di A. di questo genere e trova domicilio nel più vasto assortimento di substrati. È solitamente aggregato in "sfere fungine" una particolare condizione dove i funghi si sviluppano nel polmone umano, formando degli agglomerati sferici, senza invadere il tessuto polmonare.

Il Virkon ed il PeraSafe sono stati testati e si sono dimostrati efficaci contro le specie di Aspergillus.

Test di efficacia Virkon


ORGANISMOGENEREMETODODILUIZIONEPAESE
Aspergillus fumigatusStrain M#9171:50Japan
Aspergillus fumigatusATCC 10894AOAC, EPA, DIS/TSS 1& 61:100USA
Aspergillus nigerSpores1:100UK


Test di efficacia PeraSafe

ORGANISMO        GENEREMETODODILUIZIONEPAESE
Aspergillus nigerSpores, wild strainBS EN1650:1998, 10 and 15 minute contact time. Log 4 reduction achieved16.2 g/lUK

A cura di:
Dr. Vince Croud, Technical Director, Human Health, Antec International Ltd