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Listeria

La Listeriosi è un'infezione causata dal batterio della Listeria monocytogenes, che viene contratto attraverso l'ingestione di cibo contaminato. Vi sono certamente molti gruppi di persone a rischio Listeriosi. Sono donne incinte (ed i nascituri), immunocompromessi (es. trapiantati) ed anziani. Ai neonati, la Listeriosi è trasmessa dalla madre, sia attraverso la placenta, che durante il parto. Ad esempio, negli Stati Uniti, si stimano circa 2500 casi di Listeriosi, causa di circa 500 decessi.
La Listeria può introdursi nell'organismo attraverso l'apparato gastro-intestinale. Una volta all'interno del corpo, i batteri della Listeria viaggiano nel sistema cardiocircolatorio ma, spesso, trovano domicilio all'interno delle cellule (sono dei patogeni intracellulari). La L. è in grado di cooptare il meccanismo della cellula a suo vantaggio attraverso la manipolazione dei geni cellulari, quindi si trasferisce di cellula in cellula, evitando in tal modo la maggior parte dei meccanismi di difesa dell'organismo. Il batterio produce inoltre delle tossine che danneggiano le stesse cellule.
Per ragioni ancora sconosciute, nei pazienti immunodeficienti, la L. attacca e si sviluppa preferibilmente, nel sistema nervoso centrale, causando meningiti e/o encefaliti (infezioni del cervello). Nelle donne incinte, il feto subisce pesanti ripercussioni, diventando oggetto di aborti spontanei, natimortalità e sepsi del neonato.
Un individuo affetto da Listeriosi, sviluppa febbre, dolori muscolari e talvolta anche sintomi gastro-intestinali come nausea o diarrea. Se l'infezione si diffonde al sistema nervoso, possono verificarsi sintomi quali mal di testa, rigidità cervicale, stato confusionale, perdita di equilibrio o convulsioni.
Nel 50% delle infezioni da Listeria, si sviluppa la meningite, che nel 25% dei casi porta alla batteremia (infezione batterica del sangue).
I segnali ed i sintomi della batteremia comprendono febbre, brividi, spossatezza, mialgia (dolori muscolari), malessere diffuso, spasmi addominali, nausea, vomito e diarrea.
Le donne incinte infette, possono avere solo i sintomi di una leggera influenza, tuttavia le infezioni contratte durante la gravidanza possono portare ad aborti o natimortalità, parti prematuri od infezione nel neonato.
Sebbene gli individui sani possano consumare cibo contaminato senza ammalarsi, le categorie a rischio possono contrarre la listeriosi perfino dopo aver mangiato del cibo contaminato da pochissimi batteri.
Le persone a rischio, possono prevenire l'infezione da Listeria, evitando quei cibi certamente ad alto rischio e attraverso adeguate attenzioni durante la manipolazione.
Le superfici taglienti, i coltelli, i liquidi e le particelle aerosoliche, sono tutti sospettati di veicolare l'infezione da L. (OMS Working Group 1988) . I canali di scolo delle aziende che confezionano pollame, le attrezzature dei macelli e gli insetti che vivono nei mercati del bestiame, sono esempi di origine e vettori della contaminazione da L. monocytogenes.
La refrigerazione non è un deterrente. La L. monocytogenes si sviluppa anche alla temperatura di refrigerazione. Anche gli esseri umani veicolano la L. Il 5% della popolazione trasporta, in maniera asintomatica, il batterio nel proprio tratto intestinale. Può inoltre essere trasportato esternamente al corpo, ad esempio, sulla suola ed ai lati delle calzature degli addetti di un impianto per la lavorazione della polpa di granchio.
La L. può attaccarsi alle superfici in due modi, assorbimento reversibile ed assorbimento irreversibile. Nel secondo caso, circondando i polimeri, si sviluppano flagelli e fibrille (biofilm) che aiutano il microrganismo ad attaccarsi alle superfici, rendendone difficile sia la rilevazione che la distruzione.
Il Virkon è stato testato e si è dimostrato efficace contro la Listeria Monocytogenes.
La soluzione di Virkon all'1% è facile e sicura da usare, sia per la nebulizzazione che per la decontaminazione delle superfici. La soluzione è inoltre eco- compatibile.

Test di efficacia del Virkon

ORGANISMOGENERECOMMENTIDILUIZIONEPAESE
Listeria monocytogenes1:100Svezia
Listeria monocytogenesGenere NVI1:100Finlandia
Listeria monocytogenesAOAC EPA DIS/TIS 1&21:100USA
Listeria monocytogenesLux AD ricombinazioneMetodo della crescita della colonia1:100UK
Listeria monocytogenesLux AD ricombinazioneMetodo della bioluminescenza1:1400UK
Listeria monocytogenesATCC 19117Test AOAC diluizione in uso1:100USA