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Saccaromyces

Il Saccaromyces è un lievito (fungo unicellulare) che in natura si trova ovunque ed è generalmente isolato in esseri umani, mammiferi, uccelli, vino, birra, frutta, alberi, piante, olive, e nel terreno. Conosciuto anche come lievito del fornaio o lievito di birra, il Saccharomyces cerevisiae è di solito utilizzato nella produzione di numerose sostanze alimentari, del vino e della birra.
Il S. cerevisiae è strettamente attinente alla candida albicans, di conseguenza il S. è il tipo di lievito comunemente usato per la ricerca molecolare fungina, compresa l’analisi della sequenza del DNA, il suo meccanismo di azione e la resistenza ai farmaci antimicotici, e conseguentemente anche per l’analisi dei fattori di patogenesi. Benché colonizzi frequentemente le mucose superficiali e non sia ritenuto patogeno per i soggetti in buona salute, il S. può essere causa di particolari infezioni su soggetti immunocompromessi.
È stata rilevata, di frequente, una colonizzazione del tratto intestinale, da parte di famiglie si S., conseguentemente ad una dieta. Il Saccharomyces spp. è oramai identificato come una fra le maggiori cause di micosi opportunistiche (infezioni fungine) in quei pazienti affetti, per vari motivi, da immunodeficienza. Terapie di immunosoppressione, prolungata ospedalizzazione, importanti trattamenti antibiotici, e valvole cardiache protesiche, sono le cause di maggior rischio per lo sviluppo di infezioni dovute al Saccharomyces.
Polmoniti, endocarditi, ascessi epatici, fungemia (infezione fungina del flusso sanguigno) e sepsi causate dal S. cerevisiae, sono state rilevate di frequente. Degno di attenzione è inoltre il fatto che, anche in pazienti non immunocompromessi, sono state diagnosticate sia fungemie che infezioni del tratto aortico. Il S. cerevisiae, è stato inoltre isolato in lesioni parodontali su pazienti affetti da HIV e su leucoplachia (la leucoplachia è una chiazza o placca biancastra che non può essere clinicamente o patologicamente ricondotta ad altre forme infettive e nemmeno associata ad alcuna causa chimica o fisica con l’esclusione dell’uso del tabacco). Raramente sono anche state rilevate vaginiti da S. cerevisiae.
Le colonie di S. si sviluppano rapidamente e raggiungono la maturità in circa 3 giorni. Sono di forma piatta, levigate, velate, sia brillanti che opache, di colorazione crema a leggermente più scure. Caratteristica tipica dei S. è la loro incapacità di utilizzare i nitrati e la capacità invece di sintetizzare vari tipi di carboidrati.
Il S. cerevisiae è utilizzato come organismo standard nei test di efficacia biocidi in numerosi protocolli a livello internazionale.
Il Virkon è stato testato ed è risultato efficace contro le specie di Saccaromyces.

Test di efficacia del Virkon

ORGANISMOGENEREMETODO          DILUIZIONENAZIONE
Saccharomyces cerevisiae3 strainsSuspension test1:100Italy

A cura di:
Dr. Vince Croud Technical Director Antec International Limited